"Cytia degli Orsi aveva rivisto tornare Xaver e parte del suo seguito con estremo piacere. Le era rammaricato non poco vederlo partire, non solo per i misteri che portava via con sé, ma anche perché ne era rimasta affascinata. Ne era attratta, non poteva negarlo. Non era soltanto per il suo aspetto, ma ammirava anche il suo coraggio, la sua forza e il suo temperamento. Certo, il fatto che possedesse un bel corpo muscoloso e atletico, un mezzo sorriso, quasi in tralice, ammaliante, e occhi d’ambra che scrutavano con intensità, lo rendeva ancora più appetibile. Ed ora che Monar non c’era, era libera di comportarsi come meglio credeva nei suoi riguardi. Nessun legame di sangue univa lei a Xaver, quindi era caccia aperta. Lo avrebbe conquistato e forse avrebbero potuto guidare il Clan degli Orsi insieme… Anche se per far ciò lui avrebbe dovuto rinunciare al Clan dei Falchi. Dovette dare un freno alla sua immaginazione, ridendone con se stessa. Si stava comportando come una fanciulletta qualsiasi che sognava il suo sposo e l’abito da indossare. No, lei non era così! Era una guerriera, una donna avvezza a comandare sugli uomini e non a ricevere da essi alcun comando. Era la prima donna a essere diventata Erede e sarebbe stata quindi la prima a ricoprire il ruolo di capoclan. Come Signora degli Orsi, avrebbe generato dei figli che avrebbero portato il suo stesso nome e, qualunque uomo avesse scelto di sposare, sarebbe stato solo di secondaria importanza rispetto a lei. Xaver avrebbe accettato tutto ciò? Certamente no. La sua indole lo portava a non essere secondo a nessuno, proprio come lei, ed era anche per questo che ella lo trovava irresistibile. Sarebbe stata una sfida anche portarselo a letto. Piacevole sfida! Sorrise Cytia, mentre invitava chi aveva bussato ad entrare..."
Cosa fareste se tutto ciò che credevate vero si rivelasse fondato su di una bugia? Come vi comportereste se scopriste che la vostra famiglia è un’altra? Che gli intrighi, la politica e i tradimenti sono una costante nella realtà di chi vi è parente di sangue? …Io non l’ho presa bene, lo ammetto, ma non mi arrendo, non mi ritiro davanti ad una sfida. Sono Xaver e non so cosa sarà del mio destino. Non ho il dono della preveggenza come il mio gemello Alwaid, però so per certo che non permetterò a nessuno di schiacciarmi e, grazie alla mia spada e alla mia determinazione, uscirò vincitore… LE TERRE DEGLI INGANNI di M.S.Bruno #fantasy#epicFantasy#Amazon#KindleUnlimited#Kindle https://www.amazon.it/dp/B06XZBPG6V
Immagina di vedere attraverso il velo del tempo. Immagina quanto possa essere sconvolgente vivere le emozioni, i dolori e… persino la morte di chi vedi nelle tue visioni. Immagina la voglia di cambiare gli eventi che vedi… Immagina tutto questo. Immagina anche di dover tenere il segreto, per non passare per pazzo, o peggio, per non essere strumentalizzato… Ecco… Lo hai fatto? Hai un’idea di come sia la mia vita. Sono Alwaid, il veggente, l’ultimo ancora in vita, e così inizia la mia storia… L’EREDE PERDUTO di M.S.Bruno #fantasy#epicFantasy#Amazon#KindleUnlimited#Kindle https://www.amazon.it/dp/B01MA697B5
“La lucente chioma sparsa per il cuscino e il dolce viso addormentato, Meim giaceva ancora in quella piccola stanza, teatro della sua ultima infedeltà coniugale, accanto al suo amante. Ajhall abbracciò con lo sguardo le morbide forme della donna, come per imprimere meglio nella sua memoria il ricordo di lei che dormiva. Era trascorso da poco il tramonto e a Ovest, sul mare, resisteva ancora al sopraggiungere della notte una timida luce rossastra. Le stelle, tremanti e insicure, dietro una leggera foschia, avevano iniziato a splendere, annunciando agli amanti che presto si sarebbero dovuti dire addio.”
Brano tratto da IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO di M.S.Bruno
“Gli occhi di Inoha si persero di nuovo verso il corso d’acqua. Indomito e ignaro delle agitazioni degli uomini, il fiume proseguiva a portare con sé le quattro chiatte, cariche di sentimenti, nel supremo viaggio verso il mare. Nulla lo avrebbe fermato, proprio come il nemico che li braccava.”
Brano tratto da IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO di M.S.Bruno
In occasione dell’uscita del CARTACEO de IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO (fino ad ora era disponibile solo come E-book), eccovi un nuovo brano del libro!
“La grigia cappa di nubi persisteva nel cielo, visibile fra albero e albero come se un occhio maligno osservasse una tana di formiche. Ajhall guardò avvicinarsi il Corvo Nero e capì che infine il momento era arrivato. Non si udivano più urla, Raitar aveva smesso di mietere vittime e, come se nulla fosse accaduto, era ritornata ad ammantarsi della pace che per secoli aveva abitato i suoi corridoi. Fu solo un gesto quello che Phalaha fece, adirato e secco, e il marinaio fu rialzato e trascinato fino all’entrata. Una leggera pioggia prese a picchiettare le fronde e le erbe, aumentando sempre più di intensità fino a diventare un vero scrosciare d’acqua. Ma nessuno dei presenti corse a ripararsi, nessuno lasciò il suo posto, tutti stavano con gli occhi fissi sull’uomo dai capelli rossi. Il giovane aveva adesso liberi i polsi, ma davanti a sé l’ogiva vuota e scura e nessuna possibilità di fuggire: i soldati di Phalaha gli erano intorno, lasciando solo un corridoio libero fino alla porta. Ajhall rivolse il suo sguardo a Phalaha, mentre la pioggia gli inzuppava i vestiti e scendeva giù in rivoli lungo il viso. Il Corvo aveva gli occhi accesi di furore, il suo atteggiamento era freddo e distaccato, benché la pioggia bagnasse anche le sue vesti e rendesse più scuro il suo abito. Ci fu uno scambio di sguardi… Il marinaio gli rivolse un sorriso scanzonato e a passo sicuro attraversò l’arco di pietra per Raitar. Phalaha rimase adirato. Nessuna soddisfazione aveva avuto, anzi… l’insolenza di quell’uomo non aveva confini.”
“Spirava un vento gelido quella notte, strano per la stagione, ma egli non lo percepiva poiché più grande era il freddo che aveva nel cuore. Come la fiamma della vita aveva abbandonato il corpo di lei, così nel petto di lui non vi era più calore, prosciugato dal nero vuoto del dolore. Non più lacrime rigavano il suo volto, né parole di rabbia venivano pronunciate dalle sue labbra, in silenzio egli stava a fissare il fiume e il suo tranquillo scorrere. La luna occhieggiava fra le nubi che, veloci, navigavano nel buio cielo come velieri indomiti nella brezza favorevole. La luce della signora della notte si specchiava a tratti sul fluire sereno del gorgogliante Mandorei. Il vento ululava fra le fronde e gli arbusti, donando voce alle ore notturne e al giovane che, immobile, sostava sulla riva del fiume. Egli attendeva, scrutava le ombre, fin quando tenui fiammelle, come spettri lontani, comparvero su di un colle. Echi di tamburi giunsero fino a lui, come i lamenti di chi piangeva. Allora egli capì che la funzione stava iniziando. Il suo sguardo si fece più attento e quasi gli sembrò di distinguere le persone che reggevano le torce nel lento procedere che richiedeva il corteo funebre, prima di giungere nell’ultima dimora terrena. L’ultima dimora di Ynia, la giovane che egli amava. Con lei, che era suo riparo e sua gioia, si era spenta anche la sua speranza di pace e di vita normale. Il vento portò con sé, in un nuovo soffio, i gemiti di chi riusciva a piangere sul feretro di lei, ma Alwaid non versava più lacrima. Solo tristezza riempiva i suoi occhi resi più grandi dal dolore. Osservava le luci delle torce e sapeva che avrebbe dovuto essere fra loro, a salutarla, a rendere grazie di averla conosciuta, ma non poteva… L’ultimo addio non poteva avvenire a quel modo, di fronte a tutti, di fronte a chi non sapeva che sulle sue spalle gravava il peso di non averla salvata… Ed imprecò nuovamente su ciò che poteva definirsi dono e maledizione. Strinse i pugni, fermo nella sua decisione. Sarebbe tornato in quei luoghi solo quando il suo “dono” sarebbe stato tanto forte da far sì che egli potesse sconfiggere il destino avverso di chi gli stava intorno, solo quando sarebbe riuscito a controllarlo… Così si girò, oppose le spalle ai fuochi e al loro triste compito e si incamminò, ma la corrente trascinò con sé, prima che egli sparisse fra le ombre avvolgenti della notte, un giglio bianco, ultimo saluto a un giovane amore spezzato…”
La guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.
“Pelle di Leopardo era seduta in disparte, all’ombra di una grossa tenda in broccato giallo cupo. Le sue piccole gambe tendevano a dolerle se stava molto tempo in piedi e poi era troppo nervosa per sopportare tutte le chiacchiere, i pettegolezzi, i giochi di potere e le astuzie che i membri di quella sorta di democrazia erano soliti fare prima di ogni riunione. Come nelle Città Libere, ognuno in quella stanza, uomo o donna che fosse, eccetto naturalmente chi aspettava un giudizio o era in attesa di approvazione, poteva esprimere il suo parere. Ognuno era uguale all’altro, senza alcuna distinzione di sorta… Sì, rise amara fra sé Sarin, sulla pergamena era scritto proprio così. Vergato con mano ferma, quello scritto ingiallito, che doveva essere legge, adesso era incorniciato come un bell’ornamento sul muro proprio di fronte a lei, ma nessuno sembrava più farci caso. Persino Sarin lo notava solo adesso dopo tanto. In verità, nel mettere in pratica i decreti di coloro che scrissero quella pergamena, c’era sempre chi, avendo più sostegno, aveva anche maggiore rilievo nelle decisioni da prendere, quindi maggiore potere, e Blikav, guarda caso, era uno di questi… Era stata lei a far sì che raggiungesse quella posizione, lei lo aveva iniziato a quel mondo e lo aveva aiutato a capire le dinamiche sotterranee di quella società segreta… L’amarezza nel suo cuore aumentò… Persino in quel momento, molti in quel salone lo stavano attendendo, per chiedergli favori, aiuto per affari pericolosi o solo per ottenere maggiore potere in quella sede, e Blikav, lei lo sapeva bene, li avrebbe ascoltati tutti, solo per volgere ogni cosa a suo favore. Aveva imparato persino questo da lei. Pelle di Leopardo era stata proprio un’ottima maestra, e alla fine, come spesso accade, l’allievo l’aveva superata. Sarin adesso aveva perso in favore di lui molto del suo antico prestigio. Se n’era resa conto proprio quel mattino. Aveva cercato di ristabilire vecchie alleanze, riscuotere antichi favori, per scoprire che Blikav le aveva fatto terra bruciata intorno. Sicuramente presto non avrebbe avuto più bisogno di lei e l’avrebbe lasciata. Così scopriva di essere stata come cieca. La perenne lusinga che Blikav sembrava porgerle era bastata per nutrire la sua cecità. Ma il velo che celava la realtà ai suoi occhi era caduto… Ora vedeva, e avrebbe lottato.”
Due Regni in lotta, l’uno per difendersi l’altro per espandersi, due fratelli che cercano la propria strada nel mondo e un destino da compiere, questa è la storia di Xaver e Alwaid e di come iniziò la loro leggenda…
La guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.
Seconda Edizione
“L’Occhio del Veggente” L’Erede Perduto – Primo volume Le Terre degli Inganni – Secondo volume (prossima pubblicazione)
Ambientate secoli prima degli avvenimenti svoltisi ne “Il Sigillo del Drago Infinito”, queste avventure, pur contenendo riferimenti al romanzo citato, non sono strettamente legate ad esso.
Tra pochi giorni saranno disponibili su Amazon “Ventus Mirabilis”, raccolta di racconti, e “Il Sigillo del Drago Infinito”, il volume unico in cui ho riunito “I custodi dei frammenti” e “La spada e il drago”. Quindi, eccovi in anteprima le cover e le trame…
Ventus Mirabilis è una raccolta di racconti. Un vento fantastico, appunto, che unisce le otto storie, alcune di mistero e introspezione, altre ironiche, folli o semplicemente malinconiche che comunque vogliono narrare un “attimo”, un avvenimento che può essere lungo o breve, ma che lascia emozione. Non tutti i racconti sono inediti, perché già stati presentati sui social media o nei blog, ma qui vengono riproposti corretti e, in alcuni casi, completamente stravolti per offrire al lettore la migliore versione di essi. Ma sia che vogliate perdervi in un bicchiere di scotch o cercare di vedere il vento, scrutare nella nebbia, prendere un autobus o inseguire un cane, sappiate che non tutto è così semplice come appare. L’imprevisto, l’assurdo o il meraviglioso si celano in ogni cosa… Quindi, vi auguro buona lettura! Fatevi rapire da Ventus Mirabilis…
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Il Sigillo del Drago Infinito – In un mondo sconvolto da trame oscure di conquista e possesso, la vita di tre giovani si intreccerà a quella di un misterioso libro di profezie, un libro da leggenda talmente pericoloso da essere stato sigillato e nascosto. Così, Safav, unico sopravvissuto del suo villaggio, Ajhall, scanzonato marinaio capace di mettersi sempre nei guai, e Inoha, irruente e temerario guerriero, si ritroveranno in una lotta contro il tempo per impedire che Phalaha, detto il Corvo Nero, riesca nei suoi piani di dominio. Tra intrighi, tradimenti e complotti, Safav, Inoha e Ajhall, combatteranno perché i frammenti della chiave del Sigillo del Drago Infinito, che chiude il famoso libro di profezie nascosto nei recessi della foresta di Amixia, non cadano nelle mani del Corvo. In una girandola di colpi di scena, i tre si scontreranno con situazioni e avversari formidabili, forgiando se stessi e anche il mondo che li circonda. Uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…
Anno: 2012 Pubblicazione libro “I custodi dei frammenti”, Edizioni il Pavone
Trama/Sinossi
Versione riveduta e corretta de “Il Drago Infinito – I custodi”. Le avventure del coraggioso Inoha, dell’idealista Safav e del furbo Ajhall. Riusciranno ad impedire al misterioso Corvo Nero di impossessarsi di un famoso libro di profezie in grado di cambiare il mondo?
Tipo di pubblicazione: E-book (disponibile in PDF, EPUB o Mobi – dipende dallo store)
Recensione su:
– Scritturati.com a cura di Cristina Biolcati, scrittrice e blogger
“(…)La prosa è tipica del romanzo epico, che la Bruno riesce ad evocare in maniera più che egregia. I personaggi si presentano molto ben delineati, e rappresentano varie sfaccettature dell’essere umano. Essi incarnano gli stati d’animo dell’intera umanità. È come se l’autrice narrasse una leggenda, totalmente verosimile, e noi, durante la lettura, dimenticassimo che la storia sia nata interamente dalla sua fervida fantasia.”http://www.scritturati.com/2013/11/maria-stella-bruno-scritturati-la.html?spref=fb
– Video-recensione a cura della scrittrice e blogger Cristina Rotoloni
“La descrizione dei personaggi ti conducono ad affezionarcisi. Le descrizioni dei luoghi non spezzano la narrazione della storia, anzi la arricchiscono e la colorano di preziosi indizi.” Grazia Cormaci (Amazon.it 3 aprile 2015)
“Un’affascinante storia dove l’autrice ha “creato” un mondo e lo ha popolato di personalità diverse, opposte, e tutte ben tratteggiate. La vicenda vede oppressori e martiri, eroi sconfitti solo all’apparenza.” Rosalba (Amazon.it 13 aprile 2015)
Anno: 2013 Pubblicazione libro “La Spada e il Drago”, Edizioni il Pavone
Trama/Sinossi
Il proseguo de “I custodi dei frammenti”, secondo, conclusivo volume della saga de “Il Sigillo del Drago Infinito”. In un incalzare di inseguimenti, colpi di scena ed esplorazioni, i protagonisti svelano segreti e trame occulte nel pericoloso e misterioso viaggio che li condurrà al libro di profezie…
Tipo di pubblicazione: E-book (disponibile in PDF, EPUB o Mobi – dipende dallo store)
Recensione a cura di: Rosalia Alba Bavastrelli, dott. in lettere
“…L’incisione su di un sigillo-chiave che apre un libro di profezie. Questo lo spunto per un intreccio di passioni e sentimenti, di violenze e d’idealità, di avventure vissute da uomini ordinari e straordinari, in un mondo irreale, così simile tuttavia al nostro. L’uomo c’è tutto in questa medievalità fuori dal tempo: c’è l’arrivista, il potente senza scrupoli, c’è l’avventuriero e l’idealista, c’è l’umile che impara una grande lezione di vita, c’è l’irruente che scopre l’umiltà.” https://mstellabruno.wordpress.com/2013/02/17/recensione-la-saga-de-il-sigillo-del-drago-infinito/
Commenti dei lettori
“La continuazione de “I custodi dei frammenti” non delude affatto il lettore, anzi è semmai ancora più coinvolgente!!! Le avventure ed i colpi di scena si susseguono in un’ambientazione particolare e avversa quale la Foresta di Amixia, ma anche altrove in luoghi diversi e affascinanti. Mi sentivo immersa nelle avventure di Ajhall, sempre più simpatico, e dei suoi amici” Rosalba (Amazon.it 13 aprile 2015)
Oggi è il giorno!!! ^_^ In concomitanza col mio compleanno, esce, nei migliori store online, il mio nuovo romanzo!!!
“L’Erede Perduto” di Maria Stella Bruno,Edizioni Il Pavone (ebook-3,99€) “Xaver e Alwaid sono gemelli identici nell’aspetto, ma diversi nelle aspirazioni. Xaver è socievole ed un po’ spaccone, sempre pronto ad ascoltare racconti di guerra, Alwaid è più schivo, solitario, a causa di una capacità rara e preziosa, quella di riuscire a prevedere alcuni eventi futuri. Entrambi i fratelli non conoscono le loro reali origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro tranquilla Ghoi, cambierà per sempre le loro vite. Vivendo numerose avventure, tra agguati, inganni e visioni misteriose, Alwaid e Xaver si troveranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato..”
Due uomini destinati a diventar leggenda, due gemelli identici, ma guidati da un diverso fato… Xaver e Alwaid, il cavaliere e il veggente… Seguite le loro avventure!!!
..E dato che questo è il mio giorno, vi faccio io un REGALO ;) … Ecco il Prologo de “L’Erede Perduto”… <3
“Più e più volte la donna urlò nella capanna, mentre il cozzare delle armi e il fragore della battaglia celavano al mondo la sua disperazione. La levatrice le asciugò il sudore sulla fronte e controllò la situazione all’esterno da un buco nella porta… Solo uomini che morivano e combattevano per insano desiderio di conquista, ma pareva che i loro soldati stessero avendo la meglio. La donna urlò ancora e l’urlo sembrò lacerare l’aria richiamando la levatrice che accorse. Fra sacchi di sementi, in un lurido magazzino, la vita stava per trionfare sulla stupidità degli uomini che sanno generare solo morte. – Mia signora, abbiate pazienza… Vostro figlio sta per nascere. Vedrete, andrà tutto bene! – esclamò la levatrice, mentre osservava una piccola testa farsi largo. Aveva visto mille volte una donna partorire, ma mai ne aveva aiutata una a farlo durante una battaglia, con la paura che uno di quei pazzi irrompesse nella stanza. La partoriente era per giunta nobile. Si asciugò il sudore dalla fronte. Intanto un’altra contrazione spingeva il bambino alla vita. Il pianto del neonato riempì la stanza con l’urgenza e la prepotenza di cui la piccola presenza disponeva, sembrando sovrastare le urla degli uomini che morivano nei pressi della capanna. – È un maschio. – disse la levatrice, mentre lo avvolgeva in un misero panno trovato e lo porgeva alla madre di giovane età, dai capelli dorati e gli occhi verdi e tristi. Ella sorrise pur continuando a provar dolore. Tenendo suo figlio fra le braccia, parlò con voce malferma: – Ti chiamerai Xaver, come tuo nonno paterno prima di te ma di lui avrai solo questo, poiché egli nient’altro si merita. – Una nuova fitta le tolse il fiato, però subito riprese a parlare, mentre la levatrice si guardava intorno con la paura che cresceva ogni qualvolta il cozzare delle armi si faceva più vicino – Di tuo padre avrai… – continuò forzandosi – l’indole… Il coraggio, l’onore, la forza, la gentilezza… Egli non ha terre da darti, ma so che non ti serviranno… – Un nuovo profondo dolore la fece urlare e la levatrice, che si era accostata all’uscio chiuso del capanno, si avvicinò a lei, le prese il bambino e lo mise in una cesta. Poi, controllò la madre… – Un altro! – esclamò con sorpresa. Intanto la nuova vita spingeva per venire al mondo. La donna urlò ancora, mentre le forze l’abbandonavano. Sentiva che infine la sua ora era giunta, ma non voleva morire. Non voleva lasciare i suoi figli da soli al mondo. Gridò di nuovo e insieme pianse, mentre il suo secondo figlio lottava per nascere. Che cosa avrebbero fatto senza di lei? Non sarebbero sopravvissuti. Non avrebbero appreso del sacrificio del loro padre. Poi, il bimbo, un altro maschietto, nacque e il dolore si affievolì. La vita però fluiva via col suo sangue sulla terra brulla e alla sua mente vennero immagini di un tempo futuro… Sorrise, la madre, nel vedere i suoi due figli adulti, belli e forti, in una delle sue rare visioni che le concedevano di squarciare il velo del tempo. Con un fil di voce, mentre la levatrice avvolgeva il nuovo nato, disse: – Alwaid, sarà il tuo nome… come la stella che è l’occhio del drago nel cielo notturno. Da me avrai il dono di anticipare gli eventi… Non mi conoscerete mai… – Dai suoi occhi scesero calde lacrime – ma tu e tuo fratello vivrete… Sì, vivrete! – In un mesto sorriso, nello scivolare dell’ultima lacrima giù dal suo giovane volto, la vita l’abbandonò. Quando la levatrice si accorse della morte della donna, reggeva ancora fra le braccia il secondo nato. Il bimbo, dagli occhi d’indefinibile colore, socchiusi, stringeva con il suo piccolo pugno il dito di lei. Vi era tenacia in quella stretta, desiderio di vivere. Intanto, al di fuori della capanna, la battaglia proseguiva. La donna avrebbe voluto fuggire, avrebbe voluto farlo fin dal principio, ma non aveva potuto abbandonare la partoriente. La levatrice riguardò le due giovani vite indifese, ignare della battaglia e del lutto appena subito e si rese conto che avevano solo lei. Il pensiero la terrorizzò, ma al contempo sembrò darle forza. Senza neanche ben sapere cosa stesse facendo, sistemò entrambi i neonati nella cesta, li ricoprì con dei panni e si avvicinò nuovamente all’uscio, con il suo fagotto sotto braccio. Dal solito buco spiò la situazione e, quando si ritenne pronta, scivolò fuori. La terra, calpestata e scura, era ricoperta di cadaveri e moribondi. Il fragore delle armi proseguiva, come la mischia che poco più in là continuava a generare morte. Fu la fortuna forse o le ombre sempre più avvolgenti della sera a rendere la minuta donna e il suo prezioso fardello quasi invisibile agli occhi dei soldati, così ella giunse infine in prossimità di Ghoi. I suoi torrioni e le mura possenti si ergevano maestose verso il cielo vermiglio di un giorno morente, ancora pronte, per l’ennesima volta a resistere all’esercito invasore. A casa, si disse la donna con la cesta fra le braccia, finalmente.”
L’11 Novembre, in concomitanza col mio compleanno (^_^), sarà disponibile nei migliori store online (Amazon, Kobo, InMondadori, Feltrinelli.it, ISB, ecc…) il mio nuovo ebook… Chi segue questo blog, ne avrà già sentito nominare. Le vicende di Xaver e Alwaid mi hanno tenuta occupata per molto tempo e promettono di tenermi occupata per tanto ancora… Ma partiamo da principio. La trama…
“Xaver e Alwaid sono gemelli, pressoché identici nell’aspetto, ma diversi nelle aspirazioni. Xaver è socievole ed un po’ spaccone, sempre pronto ad ascoltare racconti di guerra, Alwaid è più schivo, solitario, a causa di una capacità rara e preziosa, quella di riuscire a prevedere alcuni eventi futuri. Xaver brama di arruolarsi e combattere con l’Epsterio contro la prepotenza dell’Impero Laindar, mentre Alwaid, celando in sé quel grande segreto, aspira solo ad una vita tranquilla accanto alla giovane che ama. Entrambi i fratelli non conoscono le loro reali origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro tranquilla Ghoi, cambierà per sempre le loro vite. Seguendo le trame che avevano portato alla morte i loro genitori naturali, Alwaid e Xaver si troveranno proiettati nel mondo, vivendo numerose avventure, tra agguati, inganni e visioni misteriose. Separatamente, scopriranno la verità sul loro passato, intrecciata alle mire di un uomo pericoloso, “SenzaNome”, e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.”
Quindi, che ne pensate? E’ un epic fantasy, il primo volume di una saga che saprà prendervi!
Affezionati al mondo de “Il Sigillo del Drago Infinito”? Curiosi di conoscere la storia di chi scrisse il famigerato libro di profezie? O di chi fondò la Torre AlbaNotte? Allora non perdetevi “L’Erede Perduto”!!!!
Due uomini destinati a diventar leggenda, due gemelli identici, ma guidati da un diverso fato… Xaver e Alwaid, il cavaliere e il veggente… Seguite le loro avventure!!!
Il cinquantunesimo numero di “JAPANIMANDO“, bellissima rivista online dedicata al mondo del fantastico e del fantascientifico (non solo “made in Japan”), mi ha dedicato ben due pagine, lasciandomi la possibilità di presentarvi i miei libri già editi e darvi anche qualche anticipazione ;)
Ecco la copertina della rivista…
…e l’articolo su di me ^_^
Vi consiglio però di leggervi tutta la webzine, perché lo merita!!!
Ecco le mie pubblicazioni ^_^ Dalla più recente alla più "antica"
- 2014 "Clessidre Notturne", prima raccolta di poesie, Edizioni il Pavone (ebook - 3,99€)
"Leggendo le liriche di Maria Stella Bruno, presenti in questa sua prima raccolta, si è trasportati in un luogo che sta a metà tra il cielo ed il mondo degli uomini, da cui l'autrice attinge le immagini e le sublima, dove sole, vento, stelle, fuoco, ecc. sono lo spunto per illuminare stati d'animo contemplati nell'intreccio di parole, a volte distanti e contrapposte, nella visione, nel sogno."
- 2013 "La Spada e il Drago", secondo volume de"Il Sigillo Del Drago Infinito", Edizioni il Pavone (ebook - 3,99€)
"La Torre AlbaNotte, sede dei Cavalieri, è caduta in mano nemica. Sembra non esserci più speranze per Inoha e Safav ed il frammento di chiave che posseggono. Xema, ultimo cavaliere rimasto in vita, li sostiene e li guida facendo loro quasi da maestro.Ma Phalaha è molto potente. Non teme nessuno ed è pronto a conquistare anche la torre dei saggi, GiornoStella. Non è solo nella lotta per la conquista del libro, anche Ofena, spietata cacciatrice di taglie, trama nell’ombra per ottenere il potere supremo: la conoscenza del futuro. E mentre Ajhall, per conto del re di Nuluon, cerca la perduta mappa per la foresta di Amixia, mitico nascondiglio del famoso libro, con il suo amico Konphìe, Inoha si trova ad affrontare la battaglia più dura, quella contro se stesso. Diviso fra il desiderio di vendetta e quello di giustizia, saprà scegliere quale via prendere?
***** - 2012"I custodi dei frammenti", primo volume de "Il Sigillo Del Drago Infinito", Edizioni il Pavone (ebook - 3,99€)
La versione riveduta e corretta de"Il drago infinito - I custodi"
"Safav è l’unico sopravvissuto del suo villaggio, distrutto da un esercito senzabandiera, e, desideroso di vendetta, parte in cerca di risposte e informazioni. Ajhall è un marinaio, scanzonato e molto furbo, che sembra quasi attirare i guai. Inoha è un giovane irruente e temerario che freme all’ombra del padre, Partaf, cavaliere di AlbaNotte.Le loro vite si intrecceranno ed insieme scopriranno quale grande pericolo incombe sul mondo conosciuto. La brama di potere di un solo uomo minaccia la pace e la stabilità. Phalaha, detto il Corvo Nero, infatti ambisce a riunire i sette frammenti di una chiave che apre un libro di profezie pericoloso e, per impedirglielo, Safav, Inoha e Ajhall vivranno numerose avventure. E fra lotte, intrighi e tradimenti viaggeranno per il mondo imparando a conoscere anche se stessi, in uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…"
Tempo ed Esistenza, ecco due dei temi fondamentali di questa raccolta di poesie. Pubblicazione premio fuori commercio ottenuta per il primo posto nel concorso “Il Club degli autori 2002/2003” con la poesia “In un soffio di vento”.
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Ciò che ancora sto scrivendo o revisionando... ^_^
La Saga de "L'Occhio del Veggente"
- L’Erede Perduto – I vol. (in revisione)
Xaver e Alwaid sono gemelli, pressoché identici nell’aspetto, ma diversi nelle aspirazioni. Xaver è socievole ed un po’ spaccone, sempre pronto ad ascoltare racconti di guerra, Alwaid è più schivo, solitario, a causa di una capacità rara e preziosa, quella di riuscire a prevedere alcuni eventi futuri. Xaver brama di arruolarsi e combattere con l’Epsterio contro la prepotenza dell’Impero Laindar, mentre Alwaid, celando in sé quel grande segreto, aspira solo ad una vita tranquilla accanto alla giovane che ama. Entrambi non conoscono le loro reali origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro tranquilla Ghoi, metterà molte ombre sul loro passato.
E seguendo le trame che avevano portato alla morte i loro genitori naturali, Alwaid e Xaver si troveranno proiettati nel mondo. Separatamente, scopriranno brandelli sulla sorte di questi, intrecciata alle mire di un uomo pericoloso, “SenzaNome”, e nella complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.
- Le Terre degli Inganni – II vol. (in revisione)
Le vicende della vita hanno separato Alwaid e Xaver,manelle Terre del Vento, luogo originario dei loro genitori naturali, sono destinati a rincontrarsi. Seguendo le proprie visioni, il veggente Alwaid giungerà in quei luoghi con l’intento di sventare i piani delle spie dell’Impero Laindar che hanno il compito di indebolire e controllare il Clan dei loro avi, i Falchi del Vento, che è uno dei maggiori che governa con forza quei territori. Destreggiandosi fra intrighi e attentati, in uno scambio di ruoli, Alwaid si farà passare per il fratello Xaver, già conosciuto in quelle Terre, per compiere la sua missione. Xaver, intanto, in fuga dalla spietata prigione Laindar, chiamata Eremo, in cui era stato imprigionato ingiustamente, dovrà guidare un gruppo di disperati entro i confini del regno dell’Epsterio, dove saranno al sicuro.
Ed entrambi i gemelli scopriranno quanto lunghe siano le spire dell’infido Impero Laindar che non mira soltanto al controllo dei Clan delle Terre del Vento, ma a creare un spiraglio nelle difese dell’Epsterio, così che possa iniziare la conquista che tanto brama, rompendo la tregua sofferta ottenuta dopo più di vent’anni di guerra. Le visioni di Alwaid e l’ardimento di Xaver potranno fermare l’inevitabile? E soprattutto Xaver riuscirà a proteggere il gemello dagli intenti del pericoloso “SenzaNome”?
- L’Ombra delle Torri – III vol. ( in lavorazione)