venerdì 11 dicembre 2015

Oroscopo Arabo

58b3d9d58966499e933d523381625c3c-1 Nella mia solita ricerca di ciò che è particolare e curioso, ecco un altro oroscopo che, sempre col beneficio del dubbio, vi ripropongo per divertirci un po’…
L’oroscopo arabo, al contrario di altri, non fa riferimento alle costellazioni o agli animali per attribuire una personalità, ma alle armi bianche… Sì, proprio così! I segni sono divisi in tre gruppi: armi corte (coltello, pugnale, coltellaccio e sciabola), armi medie (mazza di ferro, clava, ascia e catena) e armi lunghe (spada, lancia, fionda e arco)… Al primo gruppo appartengono persone che, meno favorite dalla sorte, dovranno lottare più degli altri per raggiungere le mete desiderate. Chi è del secondo gruppo invece, è combattuto fra l’accettare una vita tranquilla o farsi trascinare dall’ambizione. Questa lotta interiore può diventare motivo sia di ascesa che di caduta. Mentre chi appartiene al terzo gruppo ha solitamente una grande fiducia in se stesso e utilizza la propria energia per raggiungere ideali spirituali o per ottenere il potere, il comando e l’agiatezza.
Comunque, vediamo i segni uno ad uno…
LANCIA(dal 22 dicembre al 20 gennaio)
Chi nasce sotto questo segno è intelligente, raffinato e affascinante. Nel lavoro è brillante e ambizioso, ma l’innata prudenza gli impedisce di gettarsi nelle situazioni rischiose, anche se la sua vanità lo fa spesso emergere al di sopra degli altri, fino a restare solo. In amore è un insicuro che si abbatte alle prime difficoltà, fortunatamente il senso dell’umorismo e la passionalità lo aiutano a conquistare la persona desiderata.
FIONDA(dal 21 gennaio al 18 febbraio)
I nati sotto questo segno sono onesti, leali anticonformisti e spesso creativi e geniali. Non aspirano al potere perché, essendo degli idealisti, per loro è più importante difendere i deboli, smascherare i soprusi e non accettare i compromessi. Anche nella vita affettiva cercano un partner che abbia i loro stessi ideali e al quale dedicano slanci appassionati e continue attenzioni.
ASCIA(dal 19 febbraio al 20 marzo)
Chi appartiene a questo segno è un intellettuale, un mistico, un sognatore, spesso un artista. Purtroppo può perdere il contatto con la realtà e affidare la gestione della sua vita e dei suoi beni agli altri, dato che è fondamentalmente ottimista e fiducioso. Questo può portare a delusioni, ma i loro solidi principi morali e le forti amicizie, gli faranno superare i momenti peggiori. Sono difficilmente preda di grandi passioni, però la sensibilità che li contraddistingue li rende piacevoli e raffinati.
PUGNALE(dal 21 marzo al 20 aprile) 
Il nativo di questo segno è onesto, leale e testardo. Dotato di senso pratico e coraggio, difetta in diplomazia e la sua energia ed esuberanza devono essere ben indirizzate per non diventare aggressività. Non è molto ambizioso e preferisce le attività indipendenti o l’artigianato. Molto esuberante sessualmente, è portato ad avere più di un’avventura alla volta. Ma se si innamora diventa fedele e molto affettuoso.
CLAVA (dal 21 aprile al 21 maggio)
Coloro che nascono in questo segno sono calmi, oculati, amanti della vita tranquilla e detestano le complicazioni e i cambiamenti. Nel lavoro sono precisi, meticolosi, organizzati e incorruttibili. Infatti la loro filosofia è di cercare di conservare la pace interiore, piuttosto che inseguire il successo ed essere preda di nevrosi da arrivismo. Per loro è molto importante la famiglia e la stabilità affettiva. Amano le riunioni intorno alla tavola imbandita, con le conseguenze che ne derivano per la linea.
MAZZA DI FERRO(dal 22 maggio al 21 giugno)
Chi nasce sotto questo segno è estroverso, testardo, a volte incoerente, ma sa adattarsi alle circostanze facendole diventare positive per lui. Non ama imporsi, ma in caso di necessità, sa comandare e scatenarsi in discorsi trascinanti. E’ portato per le professioni attinenti al commercio, alle comunicazioni e ai contatti con gli altri. Di natura romantica, ama la famiglia soprattutto numerosa. Gli piace anche circondarsi di amici e dare feste.
COLTELLACCIO(dal 22 giugno al 22 luglio)
I nati in questo segno sono generalmente ordinati, riflessivi, metodici e tradizionalisti. Amano la compagnia, ma raramente sono brillanti. Sono dei lavoratori precisi e instancabili, ma non ambiziosi. Sono portati alle attività legate alla casa e possono diventare architetti, antiquari o arredatori. Anche il mare li attrae, però solo i più coraggiosi diventano marinai, perché non amano viaggiare a lungo. Molto legati alla famiglia, sono fedeli e pretendono lealtà assoluta.
SPADA(dal 23 luglio al 23 agosto)
Chi nasce sotto il segno della Spada è autoritario, perfezionista, orgoglioso e ambizioso. Spesso detiene il potere sociale o economico, raramente quello intellettuale. In ogni caso gli piace sentirsi al centro dell’attenzione e circondarsi di persone importanti. Naturalmente ama i posti da dirigente dato che non riesce ad essere un esecutore di ordini. Molto generoso, difficilmente riesce ad esprimere le forti passioni che lo agitano e lo portano ad avere avventure senza significato.
COLTELLO(dal 24 agosto al 23 settembre)
Le persone nate in questo segno sono emotive, fataliste e contemplative Molto sensibili alle bellezze della natura di solito hanno doti artistiche che non sanno sfruttare economicamente. Non amano lottare per raggiungere posti di prestigio, anzi molti di loro preferiscono diventare asceti o guru pensando di eliminare dalla propria vita i problemi materiali. Difficilmente passionali, ma convinti di essere amanti perfetti, preferiscono partner che non danno problemi.
CATENA (dal 24 settembre al 23 ottobre) 
I nati sotto questo segno sono dei diplomatici capaci di adattarsi alle situazioni e di trarre vantaggi dagli eventi. Le loro attività sono legate alla bellezza, dato che sono degli esteti che amano le cose belle e preziose. Così fra loro troveremo artisti, stilisti e perfino chirurghi plastici, tutte attività lucrose perché questo segno desidera condurre un’esistenza agiata. Molto sensibili, affettuosi e passionali, amano circondare il partner di attenzioni e di lusso.
SCIABOLA(dal 24 ottobre al 22 novembre)
E’ molto complessa la personalità di chi appartiene a questo segno. Infatti è enigmatico, affascinante, intuitivo e dotato di grande spirito di osservazione. Spesso sfrutta le sue doti per raggiungere delle mete che per altri sarebbero impossibili. Può diventare un ottimo militare, un chirurgo, un dirigente o dedicarsi alle arti occulte. Ha successo in amore ed è molto passionale, ma i suoi sbalzi di umore rendono la vita difficile a chi gli sta accanto.
ARCO(dal 23 novembre al 21 dicembre)Chi nasce sotto quest’arma è brillante, intelligente, dotato di forza di volontà e magnetismo. Ma queste doti lo fanno a volte rimanere solo perché le sue considerazioni troppo lucide superano i limiti della gente comune. Eppure gli piace molto la compagnia e ama circondarsi di parenti e amici.Qualsiasi carriera intraprenda spesso raggiunge la celebrità. In amore è romantico, appassionato e generoso, ma spesso infelice perché tormentato dalla ricerca del partner ideale.

giovedì 10 dicembre 2015

L’oroscopo orientale

rashisAffascinata ma anche un po’ scettica riguardo agli oroscopi, ho fatto nuove ricerche ed ecco che ho scovato l’oroscopo orientale, credo indiano… Per questo oroscopo, a determinare il carattere di ognuno di noi sono le fasi lunari e non i moti dei pianeti. Ma più che determinare, principalmente forniscono delle indicazioni, delle tendenze sul nostro essere… Beh, almeno non è un oroscopo presuntuoso!!
Il numero dei segni è come quello nostro e anche molti nomi coincidono, ma cambiano le date… Ecco riportato, di seguito, il frutto delle mie ricerche sul Web:
MESHA (L’Ariete) nati tra il 15 aprile e il 15 maggio
Ambiziosi di successo
Non c’è dubbio, la vostra forza mentale vi aiuta a portare avanti i vostri progetti nel modo migliore. Siete talmente ambiziosi che non mollate la presa per nessuna ragione al mondo, anche a costo di lasciarci le penne. Possedete un eccellente senso di iniziativa che vi permette di essere un leader incontrastato. Il vostro bisogno di essere per forza degli accentratori vi porta anche a possedere, nei limiti del possibile, il meglio di tutto, che sia l’ultimo modello di un’automobile o il capo di abbigliamento alla moda. In compenso, in amore, siete davvero assai fedeli.
VRISHABHA (Il Toro) nati tra il 16 maggio e il 16 giugno
Romantici ed esigenti
Segno per eccellenza della comunicazione, che regala a coloro che vi appartengono l’arte di esprimersi in pubblico. Allo stesso tempo, non amate né la negligenza, né le futilità. Se fate una cosa è perché ne siete convinti e, pur di permettere a chi vi sta vicino di essere economicamente protetto, non vi risparmiate nel lavoro. Una volta che qualcuno ha la vostra fiducia, gli aprite il vostro cuore. Siete anche dei grandi romantici e avete bisogno di vivere stupende storie d’amore. Se avete questa opportunità, diventate gli innamorati più fedeli in assoluto. Ad una sola condizione, che il vostro partner si dimostri all’altezza delle vostre aspettative.
MITHUNA (l’Unione) nati tra il 17 giugno e il 16 luglio
Simpatici camaleonti
Appartenete al regno delle ombre e della luce, al punto che chi vi è vicino si è ormai adattato alle vostre contraddizioni. Non c’è dubbio, rappresentate il segno contestatore e per questo non esitate a rimettere sempre tutto in discussione. Ma, allo stesso tempo, avete la rara dote di adattarvi a tutto, al punto da rassomigliare a un vero e proprio camaleonte. Ma il vostro punto forte è un altro: l’umorismo, che usate quando cercate di sedurre. In quel caso, è vero, siete quasi irresistibili e adorate che qualcuno sia disposto a fare carte false per voi.
KATAKA (il Cancro) nati tra il 17 luglio e il 17 agosto
Attratti dal mistero
La luna regna incontrastata nel vostro segno. E ciò vi rende sensibili e affascinati dal mistero. Ciò vi porta ad essere estremamente selettivi: i vostri amici, non per nulla, si contano sulle dita di una mano. Siete attaccati alle vostre origini; per questo, prima tra tutti i vostri interessi c’è la famiglia. E siete talmente attaccati ad essa, da temere costantemente di essere abbandonati. Essere separati da ciò che amate, che sia una persona o la vostra attività, vi risulta insopportabile. E la vostra vita appartiene esclusivamente a voi ed alla persona che ha deciso di condividerla: al di fuori di ciò, quasi nulla esiste ai vostri occhi.
SIMHA (il Leone)  nati tra il 18 agosto e il 17 settembre
Allergici ai compromessi
Leali e allergici a ogni forma di interesse puramente meschino, siete abituati a comunicare in modo diretto. Non sopportate i compromessi, al punto che possono frenarvi sulle decisioni da prendere. Siete sempre elegantissimi, anche se dovete solo andare a comperare il giornale. Il denaro è lo scopo di ogni guerra. Nei sentimenti non girate mai attorno al problema, ma lo affrontate direttamente. E se qualcuno si mette in testa di resistervi, i vostri stimoli crescono a dismisura. Non per nulla, il desiderio e il piacere sono i vostri cavalli da battaglia. Ciò vi rende indubbiamente affascinanti, ma vi si può credere, quando giurate fedeltà all’altra persona?
KANYA (la Fanciulla)  nati tra il 18 settembre e il 17 ottobre
Amanti della solitudine
State sempre con il naso in mezzo ai libri, ansiosi di acquisire quelle conoscenze che collimano con le vostre ambizioni. Siete rigorosi e la vostra quotidianità è regolata come le lancette di un orologio. Da ciò si deduce che siete puntuali e che ogni azione per voi si trasforma in una vera e propria missione. Suscettibili, rifiutate il concetto del tradimento, soprattutto se ha a che fare con il mondo degli affari e del denaro. Soffrite i giudizi e le critiche altrui. Per questo preferite contare solo su voi stessi ed agire da soli. Certo, non disprezzate la vita coniugale, ma a patto che venga costruita e portata avanti su principi leali e concreti, altrimenti non avete paura di confrontarvi con la solitudine.
TULA (la Bilancia)  nati tra il 18 ottobre e il 16 novembre
Amici per sempre
I rapporti umani vi appassionano e amate circondarvi di amici fedeli, felici di condividere con loro i momenti più belli. Siete così attaccati che non sopportate l’idea di dover affrontare delle rotture, di qualsiasi genere. Piuttosto che dare un taglio netto, preferite vedere svilire la situazione. Per questo, non esitate a mettervi spesso in questione per tracciare un bilancio esistenziale. Il vostro cuore è grande e manifestate sempre una grande bontà, ma state attenti: non tutti sono come voi e ci potrebbe essere sempre qualcuno pronto ad approfittarsi della vostra generosità.
VRISCHIKA (lo Scorpione)  nati tra il 17 novembre e il 16 dicembre
Orgogliosi e diffidenti
Shiva, il dio che annienta per costruire meglio, governa il vostro segno zodiacale. Come l’acqua dei fiumi, siete sempre in movimento: ma nessuno può conoscere le profondità della vostra anima. Chi vuole essere a conoscenza dei vostri segreti può restare sorpreso. Orgogliosi in apparenza, siete, in realtà, di una grande umiltà. Vi guardate bene dall’esprimere i vostri sentimenti, per il timore di essere circondati da falsi amici. Questo modo di comportarvi, inevitabilmente, rende complicate le vostre relazioni sentimentali. Il vostro motto potrebbe essere: «Né con te, né senza di te’, anche se la passione vi domina e vi porta a controllare coloro che riescono a fare breccia nel vostro cuore.
DHANUS (l’Arco)  nati tra il 17 dicembre e il 14 gennaio
Ottimisti e sorridenti
Ottimista di natura, vivete la vita fino in fondo, sempre con il sorriso sulle labbra. Questo perché possedete un entusiasmo infantile, quasi candido, convinti del fatto che tutte le cose migliori vadano a finire nelle vostre mani. E in fondo non avete torto, perché avete dalla vostra la capacità davvero unica di rinnovarvi continuamente. Ma è anche vero che ciò non è molto rassicurante per chi vive la vita con voi: per fortuna il più delle volte, vi accorgete dei vostri errori e li modificate appena in tempo. Non si può dire lo stesso, invece, sul piano finanziario, visto che insistete nel prendere continuamente rischi inutili. In amore, poi, avete bisogno di ammirare una persona per amarla davvero e siete attirati soprattutto da coloro che si comportano in modo strano.
MAKARA (il Drago)  nati tra il 15 gennaio e il 13 febbraio
Ordinati e metodici
Attraversate sempre una fase difficile prima di venire a capo di una situazione o di un problema. In quei frangenti, coloro che vi sono più vicini pensano che voi brancoliate nel buio eppure, siete maturati in fretta, entrando ben presto nel mondo degli adulti. Ma ciò vi ha privato di quasi tutta la fantasia. Alle stesso tempo, siete organizzati e metodici, due doti che vi permettono di compiere lunghi passi nel mondo professionale. Sul piano sentimentale, sembrate essere rassicuranti, a volte quasi freddi. In compenso, durante la notte, vivete sogni fantastici. E se invertiste, di tanto in tanto, la notte con il giorno? Un po’ di follia alla luce del sole non guasta mai…
KUMBHA (l’anfora) nati tra il 14 febbraio i il 14 marzo
Assetati di libertà
Vi siete fatti la fama di personaggi anticonformisti. Ma dietro questa immagine, si cela una personalità sorprendentemente conservatrice. Strattonati tra un grande bisogno di spazio e il desiderio di essere protetti, innalzate intorno a voi un cerchio di amicizie, riparo contro tutti i pericoli della vita. La libertà è la vostra bandiera: rispettate i vessilli altrui, a patto che vengano sventolati come fate voi. Curiosi di natura, preferite apprendere per perfezionare le vostre conoscenze. Anche se sorridete spesso, le vostre risate sono in compenso abbastanza rare. In amore, poi, siete timidi, al punto che non osate prendere le debite iniziative.
MINA (il Pesce) nati tra il 15 marzo e il 14 aprile
Eterni innamorati
Se i nati sotto il segno di Vrischika rappresentano dei fiumi, voi siete un vero e proprio oceano. Non per nulla, a livello professionale, siete voi a tirare la carretta. Dissimulate appena, dietro una discrezione apparente, una natura orgogliosa. E se non osate “abbordare” apertamente gli altri, vi date da fare perché siano loro a venirvi incontro. Ma è anche vero che non vi dotate mai dei mezzi necessari per realizzare i vostri sogni. Un vero peccato, perché il vostro talento creativo ha estremamente bisogno di esprimersi. Per fortuna ci pensa l’amore a darvi una mano preziosa, a patto che il vostro partner sappia rassicurarvi, rispettando i vostri sogni e i vostri desideri. Insomma, con l’amore, nulla è impossibile.

mercoledì 9 dicembre 2015

Oroscopo giapponese

Gruppo-SanguignookFine dell’anno, tempo di oroscopi…
Spulciando fra le mille notizie, curiosità del Web, ho trovato qualcosa di interessante… anzi, di strano… Infatti, con il solito spirito di curiosità, dato il periodo dell’anno, ho cercato i vari tipi di oroscopi e, fra i più disparati, mi ha colpito quello giapponese… Beh, questo oroscopo non si affida alle stelle o costellazioni per assegnare delle caratteristiche, ma lo fa in base al gruppo sanguigno. Sì, del tipo: “Dimmi che sangue hai e ti dirò chi sei…”
Il gruppo sanguigno A determina persone perfezioniste, inflessibili e pedanti.
Il gruppo sanguigno B  determina persone indipendenti, impazienti, passionali, pigre e indiscrete.
Il gruppo sanguigno AB  determina persone oneste, forti, precise, pignole e razionali.
Il gruppo sanguigno O determina persone idealiste, sensuali e ambiziose.
Beh, che dire? Stravagante, forse, è la parola…

lunedì 23 novembre 2015

Vagabondo sogno

fantasy_000138.gif-r
Fruscii di tende
che si muovono al vento
come
canti lontani
di bellissime sirene…
Ali lucenti
di gabbiano nel sole
come
visioni perdute
di terre isolate…
Ed è sfida…
Indomito sogno,
vagabondo affronti la vita,
come le onde la riva,
in un perpetuo viaggio.
Tu,
che navighi nella spuma
del mare
fino a perderti in essa,
vivi nel battito
d’ali d’una farfalla
e ti consumi
in una fiamma
che arde
nel nostro cuore.

mercoledì 11 novembre 2015

L’Erede Perduto, oggi in uscita ^_^

L'Erede perduto cover 2Oggi è il giorno!!! ^_^ In concomitanza col mio compleanno, esce, nei migliori store online, il mio nuovo romanzo!!!
“L’Erede Perduto” di Maria Stella Bruno,Edizioni Il Pavone
(ebook-3,99€)
“Xaver e Alwaid sono gemelli identici nell’aspetto, ma diversi nelle aspirazioni. Xaver è socievole ed un po’ spaccone, sempre pronto ad ascoltare racconti di guerra, Alwaid è più schivo, solitario, a causa di una capacità rara e preziosa, quella di riuscire a prevedere alcuni eventi futuri. Entrambi i fratelli non conoscono le loro reali origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro tranquilla Ghoi, cambierà per sempre le loro vite. Vivendo numerose avventure, tra agguati, inganni e visioni misteriose, Alwaid e Xaver si troveranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato..”
Due uomini destinati a diventar leggenda, due gemelli identici, ma guidati da un diverso fato… Xaver e Alwaid, il cavaliere e il veggente… Seguite le loro avventure!!!
L’ebook è disponibile anche su:
..E dato che questo è il mio giorno, vi faccio io un REGALO ;) … Ecco il Prologo de “L’Erede Perduto”…  <3
“Più e più volte la donna urlò nella capanna, mentre il cozzare delle armi e il fragore della battaglia celavano al mondo la sua disperazione. La levatrice le asciugò il sudore sulla fronte e controllò la situazione all’esterno da un buco nella porta… Solo uomini che morivano e combattevano per insano desiderio di conquista, ma pareva che i loro soldati stessero avendo la meglio. La donna urlò ancora e l’urlo sembrò lacerare l’aria richiamando la levatrice che accorse. Fra sacchi di sementi, in un lurido magazzino, la vita stava per trionfare sulla stupidità degli uomini che sanno generare solo morte.
– Mia signora, abbiate pazienza… Vostro figlio sta per nascere. Vedrete, andrà tutto bene! – esclamò la levatrice, mentre osservava una piccola testa farsi largo.
Aveva visto mille volte una donna partorire, ma mai ne aveva aiutata una a farlo durante una battaglia, con la paura che uno di quei pazzi irrompesse nella stanza. La partoriente era per giunta nobile. Si asciugò il sudore dalla fronte. Intanto un’altra contrazione spingeva il bambino alla vita.
Il pianto del neonato riempì la stanza con l’urgenza e la prepotenza di cui la piccola presenza disponeva, sembrando sovrastare le urla degli uomini che morivano nei pressi della capanna.
– È un maschio. – disse la levatrice, mentre lo avvolgeva in un misero panno trovato e lo porgeva alla madre di giovane età, dai capelli dorati e gli occhi verdi e tristi. Ella sorrise pur continuando a provar dolore. Tenendo suo figlio fra le braccia, parlò con voce malferma:
– Ti chiamerai Xaver, come tuo nonno paterno prima di te ma di lui avrai solo questo, poiché egli nient’altro si merita. – Una nuova fitta le tolse il fiato, però subito riprese a parlare, mentre la levatrice si guardava intorno con la paura che cresceva ogni qualvolta il cozzare delle armi si faceva più vicino – Di tuo padre avrai… – continuò forzandosi – l’indole… Il coraggio, l’onore, la forza, la gentilezza… Egli non ha terre da darti, ma so che non ti serviranno… – Un nuovo profondo dolore la fece urlare e la levatrice, che si era accostata all’uscio chiuso del capanno, si avvicinò a lei, le prese il bambino e lo mise in una cesta. Poi, controllò la madre…
– Un altro! – esclamò con sorpresa. Intanto la nuova vita spingeva per venire al mondo.
La donna urlò ancora, mentre le forze l’abbandonavano. Sentiva che infine la sua ora era giunta, ma non voleva morire. Non voleva lasciare i suoi figli da soli al mondo. Gridò di nuovo e insieme pianse, mentre il suo secondo figlio lottava per nascere. Che cosa avrebbero fatto senza di lei? Non sarebbero sopravvissuti. Non avrebbero appreso del sacrificio del loro padre. Poi, il bimbo, un altro maschietto, nacque e il dolore si affievolì. La vita però fluiva via col suo sangue sulla terra brulla e alla sua mente vennero immagini di un tempo futuro… Sorrise, la madre, nel vedere i suoi due figli adulti, belli e forti, in una delle sue rare visioni che le concedevano di squarciare il velo del tempo. Con un fil di voce, mentre la levatrice avvolgeva il nuovo nato, disse:
– Alwaid, sarà il tuo nome… come la stella che è l’occhio del drago nel cielo notturno. Da me avrai il dono di anticipare gli eventi… Non mi conoscerete mai… – Dai suoi occhi scesero calde lacrime – ma tu e tuo fratello vivrete… Sì, vivrete! – In un mesto sorriso, nello scivolare dell’ultima lacrima giù dal suo giovane volto, la vita l’abbandonò.
Quando la levatrice si accorse della morte della donna, reggeva ancora fra le braccia il secondo nato. Il bimbo, dagli occhi d’indefinibile colore, socchiusi, stringeva con il suo piccolo pugno il dito di lei. Vi era tenacia in quella stretta, desiderio di vivere. Intanto, al di fuori della capanna, la battaglia proseguiva. La donna avrebbe voluto fuggire, avrebbe voluto farlo fin dal principio, ma non aveva potuto abbandonare la partoriente. La levatrice riguardò le due giovani vite indifese, ignare della battaglia e del lutto appena subito e si rese conto che avevano solo lei. Il pensiero la terrorizzò, ma al contempo sembrò darle forza.
Senza neanche ben sapere cosa stesse facendo, sistemò entrambi i neonati nella cesta, li ricoprì con dei panni e si avvicinò nuovamente all’uscio, con il suo fagotto sotto braccio. Dal solito buco spiò la situazione e, quando si ritenne pronta, scivolò fuori. La terra, calpestata e scura, era ricoperta di cadaveri e moribondi. Il fragore delle armi proseguiva, come la mischia che poco più in là continuava a generare morte. Fu la fortuna forse o le ombre sempre più avvolgenti della sera a rendere la minuta donna e il suo prezioso fardello quasi invisibile agli occhi dei soldati, così ella giunse infine in prossimità di Ghoi.
I suoi torrioni e le mura possenti si ergevano maestose verso il cielo vermiglio di un giorno morente, ancora pronte, per l’ennesima volta a resistere all’esercito invasore. A casa, si disse la donna con la cesta fra le braccia, finalmente.”

martedì 3 novembre 2015

L’Erede Perduto, il mio prossimo romanzo in uscita l’11 Novembre…

L'Erede Perduto cover 11 nov
L’11 Novembre, in concomitanza col mio compleanno (^_^), sarà disponibile nei migliori store online (Amazon, Kobo, InMondadori, Feltrinelli.it, ISB, ecc…) il mio nuovo ebook… Chi segue questo blog, ne avrà già sentito nominare. Le vicende di Xaver e Alwaid mi hanno tenuta occupata per molto tempo e promettono di tenermi occupata per tanto ancora… Ma partiamo da principio. La trama…
“Xaver e Alwaid sono gemelli, pressoché identici nell’aspetto, ma diversi nelle aspirazioni. Xaver è socievole ed un po’ spaccone, sempre pronto ad ascoltare racconti di guerra, Alwaid è più schivo, solitario, a causa di una capacità rara e preziosa, quella di riuscire a prevedere alcuni eventi futuri. Xaver brama di arruolarsi e combattere con l’Epsterio contro la prepotenza dell’Impero Laindar, mentre Alwaid, celando in sé quel grande segreto, aspira solo ad una vita tranquilla accanto alla giovane che ama. Entrambi i fratelli non conoscono le loro reali origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro tranquilla Ghoi, cambierà per sempre le loro vite.
Seguendo le trame che avevano portato alla morte i loro genitori naturali, Alwaid e Xaver si troveranno proiettati nel mondo, vivendo numerose avventure, tra agguati, inganni e visioni misteriose. Separatamente, scopriranno la verità sul loro passato, intrecciata alle mire di un uomo pericoloso, “SenzaNome”, e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.”
Quindi, che ne pensate? E’ un epic fantasy, il primo volume di una saga che saprà prendervi!
Affezionati al mondo de “Il Sigillo del Drago Infinito”? Curiosi di conoscere la storia di chi scrisse il famigerato libro di profezie? O di chi fondò la Torre AlbaNotte? Allora non perdetevi “L’Erede Perduto”!!!!
Due uomini destinati a diventar leggenda, due gemelli identici, ma guidati da un diverso fato… Xaver e Alwaid, il cavaliere e il veggente… Seguite le loro avventure!!!
UUn ‪#‎epic‬ ‪#‎fantasy‬ da non perdere!!!! Disponibile dall’11 Novembre ^_^