mercoledì 13 gennaio 2016

Il drago, creatura mitico-leggendaria

75559Il drago è una creatura immaginaria che ha sempre attirato la mia attenzione. Presente in mitologie di vari paesi, ha assunto diversi significati da popolazione a popolazione. In Occidente il drago spesso è associato a feroce guardiano di tesori o a figure malvagie e apocalittiche. In Oriente, specialmente in Cina, invece, il drago è detentore di grande conoscenza e saggezza, persino di immensa fortuna. E se il significato cambia da oriente a occidente anche l’aspetto muta da luogo a luogo…images (9)
Il drago Messicano è senza zampe e dalle ali piumate. Veniva venerato dalle antiche popolazioni del continente americano, che gli elargivano doni e sacrifici dai tetti dei templi. Possiede inoltre una vista acutissima ed un soffio infuocato letale.
Il drago Asiatico ha il corpo lungo come quello di un serpente, ricoperto da peluria e da squame, senza ali, ma comunque capace di volare. Il muso è da coccodrillo ma ha la criniera e gli artigli da leone. Lungo la schiena lo percorre, per quanto è lungo, una cresta e dei lunghi baffi bianchi filiformi gli crescono sul muso.
Il drago d’India ha due sotto-specie: il drago di palude ed il drago di montagna. Entrambi hanno le stesse caratteristiche fisiche, cioè due zampe e due ali, il corpo gigantesco è squamoso, ha una coda potentissima ed una gemma piantata nella fronte, ma mentre il primo è più lento e di colore nero, il secondo è più agile e socievole, con squame dorate ed una criniera color rosso fuoco. Le uova sono grandi e dure, di color grigio elefante.
Poi, in base al loro aspetto, ogni drago ha un nome differente…
Se un drago possiede grandi ali e non ha le zampe, è un Anfittero. Il drago che presenta le stesse caratteristiche ma con ali piccole è un Lindorm o Lindworm. Sono draghi che solitamente vengono rappresentati sugli stemmi araldici.
I draghi con ali e due zampe si chiamano Viverne: anche questi sono animali araldici ed compaiono in molti dipinti del Medioevo e del Rinascimento.
I draghi che possiedono quattro zampe e due ali sono definiti generalmente come draghi occidentali, mentre i draghi con quattro zampe ma senza ali sono indicati col nome didraghi orientali.
Infine, i draghi con più teste vengono comunemente definiti col nome di Idre.
Un drago senza né ali né zampe ma con due teste è chiamato Anfisbena.
L’immagine del drago, però, forse più comune, che si forma subito nella nostra fantasia è un grosso “lucertolone” dalle corna a punta, quattro zampe con artigli affilati, ali membranose e molto ampie, squame e scaglie su tutto il corpo e capace di sputare fuoco.
Dovunque, quindi, il drago è visto come una creatura appartenente alla classe dei rettili e come tale è un animale a sangue freddo, carnivoro, che depone le uova.
Però, quanto è meravigliosa la fantasia umana che, col tempo, ha reso questa creatura fantastica quasi “vera”, donandole varie specie, tipologie e caratteri… E chissà cosa altro regalerà la nostra fantasia a queste splendide e terribili creature… Solo il tempo potrà dircelo…Immagine 135